Le medaglie della UE alle Olimpiadi

Avrete visto tutti l’immagine col medagliere olimpico “modificato”.
Sì dai, quello dove l’Unione Europea è al primo posto.

Spoiler: tale classifica include anche le medaglie della Gran Bretagna, con estrema gioia dei britannici. Continue reading “Le medaglie della UE alle Olimpiadi”

“Conoscere per conservare” aka la nostra gita allo Zoom Torino

Quando sono stato invitato allo Zoom Torino il primo pensiero è stato “panda rosso!”IMG_4964.JPGMa prima di passare alle foto di animalini due parole sul bioparco aperto da alcuni anni tra Pinerolo e Torino, che ospita alcune specie, soprattutto in via d’estinzione, con lo scopo di studiarle e proteggerle. Continue reading ““Conoscere per conservare” aka la nostra gita allo Zoom Torino”

Come Michael Knight

Una cosa che non ho mai indossato o quasi: l’orologio.
C’ho provato svariate volte, prima con i Casio, poi con gli Swatch: niente, non sono evidentemente portato a tenere qualcosa legato al polso, tutti gli Swatch son durati al massimo un mese e poi piano piano ho iniziato a dimenticarli sul comodino, poi dal comodino son passati al cassetto di qualche scrivania, e ora non si sa che fine abbiano fatto. E ne ho avuti molti in vita mia (una decina, credo, e son tantissimi se penso al mio amore per questo accessorio).

Da qualche settimana però ho nuovamente un orologio. Continue reading “Come Michael Knight”

Cibo e libri, cibo e libri everywhere!

Tra le prime cose che ho fatto una volta arrivato a Milano (sono già passati due anni e mezzo!) c’è stato l’abbonamento a Enjoy. Non perché mi servisse davvero (in realtà più di una volta è stato decisivo per rispondere sì alla domanda “stasera usciamo?”), ma perché era una cosa che a Verona non potevo fare. Stessa cosa, nei mesi e negli anni successivi, per Prime Now, Car2Go, etcetc.

Quando apriranno una stazione vicino a casa proverò anche BikeMi, lo giuro.

Ma andiamo al dunque: l’ultima di una lunga lista di cose che ho fatto perché sono a Milano e quindi le posso fare è stata installare e utilizzare l’app di Deliveroo (la scusa è stata un test in anteprima di un’iniziativa congiunta tra la stessa Deliveroo e Bookabook). Continue reading “Cibo e libri, cibo e libri everywhere!”

La guida definitiva a Snapchat

Tutto quello che ti serve sapere per entrare nel mondo di Snapchat:

  1. Installi l’app nel tuo telefono
  2. Ci provi

Stiamo parlando di Snapchat, non di fissione nucleare.
Puoi farcela, davvero.

PS: poi cercami e aggiungimi, sono Dietnam.
Screenshot_20160611-142859-2

Casa nuova, tv nuova

In questo periodo stiamo cercando casa. Anzi, in realtà l’abbiamo trovata: stiamo solo aspettando che tutte le cose si incastrino alla perfezione, ma diciamo che abbiamo già fatto alcuni passi fondamentali che dovrebbero portare al traguardo. Continue reading “Casa nuova, tv nuova”

Con una scarpa sola

Non ricordo dove ho parcheggiato l’auto e nemmeno cos’ho mangiato a colazione, quindi trovo assolutamente giustificabile il non ricordare perfettamente alcuni dettagli di vent’anni fa. Se poi gli anni sono ventuno, capite quanto io sia inattaccabile.

C’è però una cosa che ricordo perfettamente: ogni mattina ci trovavamo davanti all’ingresso del Fracastoro, nello stesso punto, all’angolo tra vicolo Derelitti e via Moschini, sulla sinistra.

Di quella mattina ricordo Dario, che aveva tre anni più di noi ma era stato bocciato tre volte. Ricordo che tutti sapevamo quello che era successo, ma lui era quello chiaramente più distrutto dalla notizia. Forse quei tre anni di differenza avevano davvero fatto la differenza.

E un altro ricordo abbastanza vivo ma del quale ho perso alcuni dettagli durante gli anni è questo: Davide li aveva visti in concerto al Palatrussardi un paio di mesi prima. La loro ultima data italiana. Di questo sono certo.
Il ricordo è un altro: sono ventun anni che penso al tizio che ha perso una scarpa nel bel mezzo del crowdsurfing e, dopo averla cercata a lungo, se n’è tornato a casa con una scarpa sola. O l’aveva ritrovata?

Non lo so, non me lo ricordo. Qualcuno mi ha raccontato questa storia, magari non è vera, ma per me è verissima ed è uno dei due ricordi più forti legati a quei giorni, assieme alla cassetta di Nevermind che abbiamo consumato in autobus e in hotel durante la gita di classe, proprio nei giorni successivi.

Secondo me Kurt Cobain era un ragazzo bellissimo.
Un po’ basso, ma bello da fare schifo.

Credo di volergli ancora molto bene.

(Un racconto che ho scritto un anno fa per questo ebook)