Ricominciamo…

Oggi mi ributto nel mondo della scuola 😀
Come una brava ragazzina diciannovenne, ho preparato lo zainetto, il blocco degli appunti, le penne, la moleskine, l’ipod.
Letteratura inglese 2, per iniziare.
Mi manca la cocaina e gli assorbenti e sembrerei proprio la classica studentella veronese.

Per gli anonimi

Manuel Agnelli vi risponderebbe: “Questo è il mio blog e ci scrivo quel cazzo che voglio io, se non vi va bene, andatevene affanculo”.
Io però sono più gentile e meno prolisso, quindi “Andatevene affanculo” può bastare 😀

Cmq, ieri gli Afterhours hanno concluso un capitolo della mia vita, ovvero quello in cui andavo a sentirli dal vivo.
Fine. Basta. Chiuso.
Mai più spenderò 15 euro per sentirmi preso per il culo.
Smoke on the water suonatela al cesso, caro Manuel.

Il titolo originale de “Il silenzio degli innocenti” non era “Il silenzio degli agnelli”?
Beh, peccato non parlasse del cantante che tanto ho amato e che ora proprio non sopporto più.
La mia vita, cazzo! Hai segnato la mia vita!
E adesso ti permetti di fare la rockstar?
Lo sei, chiaro.
Ma lo sei nella peggiore accezione del termine.
C’è modo e modo per rispondere al pubblico.
Pubblico che, oltretutto, non ti stava mandando affanculo, quando gridava “I-TA-LIA-NO! I-TA-LIA-NO!”. Chiedeva (chiedeva! perché chiedere è lecito, rispondere è cortesia, mandare affanculo è merda), e s’è beccato prima un “Vi state mettendo nei guai” dal chitarrista e un “facciamo il cazzo che ci pare, se non vi va bene andatevene affanculo” dal cantante che, appunto, ho tanto amato.
Il cantante che sui giovani d’oggi ci scatarrava su. E ci scatarra pure ora, visto che ieri non ha evitato svariati sputazzamenti alle prime file.

Il ragazzo che con la faccia ha rotto la mano di Agnelli ci farà qualche soldo da questa vicenda?
Spero di si.

Quanto sono lontani i tempi in cui mi veniva la pelledoca ad un live degli Afterhours.
Ero più giovane. Era tutto più sincero, più divertente.
Ora non lo è più.

Ora non mi vedranno più.

Per gli anonimi

Manuel Agnelli vi risponderebbe: “Questo è il mio blog e ci scrivo quel cazzo che voglio io, se non vi va bene, andatevene affanculo”.
Io però sono più gentile e meno prolisso, quindi “Andatevene affanculo” può bastare 😀

Cmq, ieri gli Afterhours hanno concluso un capitolo della mia vita, ovvero quello in cui andavo a sentirli dal vivo.
Fine. Basta. Chiuso.
Mai più spenderò 15 euro per sentirmi preso per il culo.
Smoke on the water suonatela al cesso, caro Manuel.

Il titolo originale de “Il silenzio degli innocenti” non era “Il silenzio degli agnelli”?
Beh, peccato non parlasse del cantante che tanto ho amato e che ora proprio non sopporto più.
La mia vita, cazzo! Hai segnato la mia vita!
E adesso ti permetti di fare la rockstar?
Lo sei, chiaro.
Ma lo sei nella peggiore accezione del termine.
C’è modo e modo per rispondere al pubblico.
Pubblico che, oltretutto, non ti stava mandando affanculo, quando gridava “I-TA-LIA-NO! I-TA-LIA-NO!”. Chiedeva (chiedeva! perchè chiedere è lecito, rispondere è cortesia, mandare affanculo è merda), e s’è beccato prima un “Vi state mettendo nei guai” dal chitarrista e un “facciamo il cazzo che ci pare, se non vi va bene andatevene affanculo” dal cantante che, appunto, ho tanto amato.
Il cantante che sui giovani d’oggi ci scatarrava su. E ci scatarra pure ora, visto che ieri non ha evitato svariati sputazzamenti alle prime file.

Il ragazzo che con la faccia ha rotto la mano di Agnelli ci farà qualche soldo da questa vicenda?
Spero di si.

Quanto sono lontani i tempi in cui mi veniva la pelledoca ad un live degli Afterhours.
Ero più giovane. Era tutto più sincero, più divertente.
Ora non lo è più.

Ora non mi vedranno più.

Stiamo impazzendo

Sono monotematico, lo so, ma la cosa sta assumendo dimensioni ridicole.
Io e Mist siamo spaventati. E ne ridiamo tantissimo.
Una settimana fa scrivevi su Google “welovechucknorris” e trovavi 730 risultati.
Ora ne trovi 10400.

Ho dormito tutta sera.
Ora mi guardo una puntata di Nip/tuck e poi ricomincio a dormire.

Classifiche

Il nostro blog su Chuck Norris è il 282.316esimo sito più visitato del mondo 🙂
Per fare un paragone con un sito ben noto a Verona:
Livepoint 393,345esimo posto.

Si può dire?

Non mi dispiacerebbe leggere la notizia che alla Fallaci è successo qualcosa di brutto.
Ma io mi chiedo, si può essere più idioti?
Prevedo che a giorni aprirà pure lei un blog su Chuck Norris.
Bisogna cavalcare le mode del momento, vero, Oriana?

La matita, per ora, si è infranta sulla figura della cammella, ma il prossimo tentativo probabilmente andrà meglio”.
Beh dai, un autoritratto lo saprai fare, no?