Cose al volo

  • Ho un raffreddore boia.
  • Al Sorpasso non ho visto neanche un concerto ma ne ho sentiti parecchi: fighi i Superpartner, ma già si sapeva.
  • Anzi, un concerto l’ho visto: Babalot. Emozionante, in alcuni momenti da pelledoca proprio. E poi qualche pezzo dei Gonzo48k: sempre ottimi, e sempre sfortunatissimi, ma di questo ne riparleremo. E gli AlbanoPower. Interessanti.
  • Jason Lytle in concerto in Italia a metà novembre è una notizia importante.
  • Anche i Built To Spill a Verona sono importanti. Sfortunatamente/fortunatamente quel giorno il mio culo sarà ancora in suolo niuiorchese.
  • Ho un raffreddore boia.
  • La nuova versione di Rockit è lenta e, a prima vista, incasinata. Ma è solo questione d’abitudine, come sempre.
  • Mx su skype mi ha appena scritto “Ogni tanto bisogna ricordarselo” e un link. A questo video:
  • Il libro “Non è un paese per vecchi” è bellissimo. Ma era ovvio, no?

Ecco i podisti!

Canadians – Ode to the season
http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=43753026,t=1,mt=video

Diffondente, gente! Mi raccomando!!! 😉

Quando ero una persona migliore

Facevo canzoni così (era il lontano 2001).
Unica canzone in italiano della mia vita.
Ora Martin Scorsese ne ha girato il video.

Quando ero una persona migliore

Facevo canzoni così (era il lontano 2001).
Unica canzone in italiano della mia vita.
Ora Martin Scorsese ne ha girato il video.

Il kit del perfetto banchettaro

Domani e sabato sarò a Roma per il Sorpasso.
Mi troverete al banchetto della Ghost Records.
E mi troverete SEMPRE lì, visto che sono da solo e quindi non potrò mai muovere il culo dalla sedia!

Per poter godere di un breve giretto da turista in una delle città che amo di più in tutto l’universo ho fatto una scelta coraggiosa: prendere il treno stanotte alle tre da Verona, così arrivo a Roma alle 9, bello fresco, riposato, e pronto per farmi un giro in centro.

Fortunatamente non dovrò portarmi il materiale per allestire il banchetto, visto che lo troverò già in loco.
Dovrò però portarmi il materiale necessario per sopravvivere a due viaggi in treno, a due giorni al banchetto e ad un paio di notti in giro (sabato notte farò il dritto e piglierò il treno domenica mattina per tornare a casa).

Visto che non voglio crepare di caldo e fatica in giro per Roma, il kit di sopravvivenza dovrà essere ridotto ai minimi termini. Termini che sono comunque impegnativi, soprattutto per la presenza dei maledetti carica-sticazzi, da sempre oggetti che rubano posto prezioso in borsa, e pesano pure.

Scenderò sicuramente con il nintendo ds, giusto per provare qualche gioco nuovo. E il caricabatterie lo porto perchè non vorrei mai trovarmi in treno al ritorno con il ds scarico.
Poi: cellulare e blackberry. Se la batteria del blackberry dura una settimana, lo stesso non si può dire di quella del mio povero sharp, quindi caricabatterie pure per quello.
E l’ipod??? E’ del 2004, quindi la batteria non è freschissima, quindi caricabatterie pure di questo.
E fortunatamente ho deciso di lasciare a casa il macbook (sfrutterò quello di Colas :D).
Poi: la digitale, per immortalare tutti i miei amichetti romani, a partire da Babalot, proseguendo per Rentz (e i suoi gatti), Sadpandas, Disconnesso, e così via.
Niente caricabatterie, ma un paio di batterie supplementari le porto per sicurezza.

Ho la fobia che mi si scarichi qualcosa. Pura fobia.

Poi vabbeh, qualche cambio (mica terrò le stesse mutande e magliette per due giorni, no?), e qualche libro (non vorrò mica dare l’impressione di essere veramente un nerd sfigatissimo che ha in mano solo il ds, il cellulare e il pisello, no?).
Anzi, un solo libro, ché pesano. Direi il seguito de “La famiglia Spellman”.

Insomma, riuscirò a farci stare tutto nello zaino????
Se non ce la faccio mi ammazzo.