Preti pedofili?

Da anni, appena sento la parola “prete”, il mio cervello la elabora subito in “pedofilo”.
So bene quanto questa sia una banale generalizzazione, ma tant’è.

Non ho mai avuto un buon rapporto con i preti e la chiesa in generale.
Ne avevo già scritto qui.

Qui a Verona, nello stesso periodo di quel mio post, era scoppiato uno scandalo legato ad un istituto religioso dove i preti abusavano di bambini sordomuti.
Ne avevo scritto qui.

Adesso ci sono le prime ammissioni.

“Sì, sono stato un pedofilo: lo sono stato anche all’istituto Provolo di Verona“.
“Il primo aveva 7-8 anni, non ricordo esattamente. Sono andato con una quindicina di piccoli sordomuti, con cinque o sei ho avuto rapporti più frequenti”
“Lo facevano quasi tutti, anche in altri istituti. Era normale. Questo era l’andazzo”.

In uno stato come il nostro, dove, dopo aver sdoganato quasi pubblicamente il fascismo, ora si sta sdoganando anche la pedofilia (noemi who?), probabilmente questi preti diventeranno papi, prima o poi.

Se non crepano prima.
Cosa che gli auguro nuovamente.
Magari per mano delle persone che hanno violentato.
Sleepers what???

Preti pedofili?

Da anni, appena sento la parola “prete”, il mio cervello la elabora subito in “pedofilo”.
So bene quanto questa sia una banale generalizzazione, ma tant’è.

Non ho mai avuto un buon rapporto con i preti e la chiesa in generale.
Ne avevo già scritto qui.

Qui a Verona, nello stesso periodo di quel mio post, era scoppiato uno scandalo legato ad un istituto religioso dove i preti abusavano di bambini sordomuti.
Ne avevo scritto qui.

Adesso ci sono le prime ammissioni.

“Sì, sono stato un pedofilo: lo sono stato anche all’istituto Provolo di Verona“.
“Il primo aveva 7-8 anni, non ricordo esattamente. Sono andato con una quindicina di piccoli sordomuti, con cinque o sei ho avuto rapporti più frequenti”
“Lo facevano quasi tutti, anche in altri istituti. Era normale. Questo era l’andazzo”.

In uno stato come il nostro, dove, dopo aver sdoganato quasi pubblicamente il fascismo, ora si sta sdoganando anche la pedofilia (noemi who?), probabilmente questi preti diventeranno papi, prima o poi.

Se non crepano prima.
Cosa che gli auguro nuovamente.
Magari per mano delle persone che hanno violentato.
Sleepers what???

Sunday Bloody Sunday Mixtape #1

Primo appuntamento di questa nuova rubrica.
Trattasi semplicemente di questo: ogni domenica (o quando me ne ricordo, insomma) metterò cinque canzoni.
Non necessariamente nuove, non necessariamente vecchie, ma necessariamente belle secondo i miei standard di “bello”.
E voi ascolterete, oppure no!

Buon ascolto o non ascolto allora 😉
(Oggi sono pigro, quindi sfrutto blip. la prossima volta magari metto un player più serio)

Rufus Wainwright – Going to a town PLAY
Green Day – She PLAY
Slumber – Get up number 1 PLAY
Gwenmars – Neon Tom PLAY
dEUS – Disappointed in the sun PLAY

Oggi, a Bologna!

Oggi suoneremo al negozio High Time di Bologna, in via Monte Grappa 10 (in centrissimo, insomma).
Faremo un set acustico (sei o sette canzoni), e il tutto dovrebbe iniziare alle 19 in punto.
In omaggio 50 copie dell’ep “Dracula EP” per l’occasione.
Ci si vede lì, io parto adesso.

What??

Questo è il testo della lettera inviata dalla prefettura ai presidenti di seggio.
Quindi anche al sottoscritto.

“Tali incontri si svolgeranno in orari pomeridiani al fine di favorire la partecipazione di tutti i Presidenti”.

Infatti quando è la riunione per il sottoscritto?
Stasera.
Venerdì sera.
Alle 20.

Orario pomeridiano, insomma.
Hanno proprio favorito la partecipazione dei Presidenti!
Io ad esempio a quell’ora sarò a sfondarmi di cibo alla sagra di Avesa o di Santa Lucia.

Evviva le riunioni fondamentali per i Presidenti di seggio.

What??

Questo è il testo della lettera inviata dalla prefettura ai presidenti di seggio.
Quindi anche al sottoscritto.

“Tali incontri si svolgeranno in orari pomeridiani al fine di favorire la partecipazione di tutti i Presidenti”.

Infatti quando è la riunione per il sottoscritto?
Stasera.
Venerdì sera.
Alle 20.

Orario pomeridiano, insomma.
Hanno proprio favorito la partecipazione dei Presidenti!
Io ad esempio a quell’ora sarò a sfondarmi di cibo alla sagra di Avesa o di Santa Lucia.

Evviva le riunioni fondamentali per i Presidenti di seggio.

GET A LIFE, dumbass!

La campagna di sensibilizzazione anti-facebook portata avanti da Emiliano ha convinto anche il sottoscritto.
E quindi bentornato blog, bentornato twitter.
E addio notifiche del cazzo.

PS: all’eventuale affermazione “ehi, ma non ti sei cancellato! sei uno sfigato” rispondo così: “se avessi chiuso totalmente l’account avrei perso cose importanti, come ad esempio la possibilità di gestire la pagina dei Canadians o di Ghost o della peste in Vaticano”. E aggiungo che chi ora snobba twitter tra sei mesi non potrà farne a meno. Scommettiamo?