Le ferrovie del vomito e del pus

Mi piacciono molto le giustificazioni usate dalle Ferrovie per pararsi il culo dopo il disastro degli ultimi giorni.

Nessuna linea interrotta“: grazie al cazzo, le linee saranno anche libere e funzionanti, ma se i treni non muovono il culo cosa ce ne facciamo delle linee “non interrotte”? E’ un po’ come dire “non sono uno stronzo, sono una merda”: puzzi nello stesso modo.

Disagi maggiori negli altri paesi“: ah, quindi “mal comune, mezzo gaudio”? Dubito che ai poveracci con il treno in ritardo di 800 minuti possa interessare se in Germania un treno ha accumulato un minuto di ritardo in più. E poi è sufficiente leggere alcuni articoli (fonte IlNorge) per capire che anche qui le Ferrovie cercano di far passare per camomilla quello che in realtà è un bicchierone di diarrea fumante. Probabilmente, con “disagi maggiori negli altri paesi” intendevano il Burundi, la Mongolia centrale e il Dioboia del sud.

Siamo alle comiche, e il mio paese (inteso come San Bonifacio) non è da meno.
L’altro giorno il capostazione s’è addormentato.
Addormentato.
Probabilmente è lo stesso che, il giorno prima, mi ha lasciato in attesa almeno cinque minuti perchè doveva finire una telefonata.
Io, bussando e aprendo la porta: “Mi scusi, posso chieder…”
Lui, interrompendomi a gesti e indicando il telefono, mi fa capire: “Un attimo che finisco questa telefonata importantissima e vitale per le sorti di voi stronzi, bloccati in stazione al freddo e al gelo come il bambin gesù”.
Una telefonata per organizzare la cena di quella sera, per la cronaca.
“Ok dai vecio, e porta anca to mojèr, al vin ghe penso mì”.
E a me bastava sapere se un merdosissimo treno fosse in arrivo oppure no, visto che il bigliettaio, alla mia domanda “il treno che doveva passare dieci minuti fa è passato?” mi ha risposto “non so niente di treni e orari, chiedi al capostazione”.
La solita organizzazione a comparti stagni.
E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Propongo uno sciopero dei passeggeri: per i primi tre mesi del 2010 nessuno acquisterà o oblitererà un biglietto.
Magari così capiranno che la merda, a noi, non piace poi molto.

Carissimo Lauro, è apologia di reato questa? Istigazione alla violenza?
La sto facendo via internet: merito una pena più severa?

15 pensieri riguardo “Le ferrovie del vomito e del pus

  1. Io ieri sera alla stazione di Bologna ho rischiato di perdere un treno perchè ha cambiato binario senza che venisse annunciato o scritto sugli schermi. Ehi, ma niente paura… c'è Freccia Rossa e viaggi veloce. Secondo me uno di questi giorni un pendolare sale sul treno armato e fa una strage.

  2. si ma che due coglioni questi "utenti" del diocane. Se nevica e nevica tanto non è colpa di nessuno, porca di quella puttana troia. Sempre a lamentarsi di qualcuno o qualcosa sti italiani di merda.

  3. Anonimo: se nevica mezza giornata si ferma un intero Paese! E non è colpa di nessuno?Ti auguro da passare la vita in una città del cazzo e che nel momento in cui stai per tornare a casa per le vacanze di natale (a centinaia di chilometri di distanza) ti cancellino il treno davanti alla faccia. Così… giusto per capire.Buon Natale!

  4. boll, cosa vorresti dire? che Moretti ha ragione? dai, non scherziamo :)una rondine non fa primavera. Qui è una merda SEMPRE, e in questi giorni se n'è accorto fortunatamente chiunque.

  5. no, non dico questo.però dico che avendo vissuto sulla mia pelle 26 ore per fare londra parigi, ti dico che i perfetti inglesi (forse perchè meno abituati di noi ad avere a che fare con problemi), hanno gestito questo problema maltempo in maniera ben peggiore della nostra:no news, no servizi alternativi, no navette, no rimborsi, no viaggi gratuiti, no niente. solo due giorni dopo, c'erano croissant e caffè caldo a parigi. e ti sto parlando di una società, eurostar, che si fa pagare profumatamente, il loro cazzo di viaggio da 2h e 15 da londra a parigi..che poi le ferrovie dello stato siano una merda, non c'è alcun dubbio.

  6. @anonimo: basta lamentarsi, c'hai ragione. è il caso di rimboccarsi le maniche! ognuno si costruisca la propria ferrovia personale. e poi perchè piagnucolare? i treni sono gratis. ah no, mi son confuso, io pago 50 euro al mese di abbonamento. che due coglioni sti anonimi del diocane. diocanePS: anonimo testa di minchia, stamattina per andare al lavoro ho dovuto prendere l'auto (pagato benzina + casello) dopo essere inutilmente andato in stazione: surprise! i treni oggi fino slle 9 non esistevano nemmeno. sempre a lamentarmi sto. diocanemax perdonami se ti ho rubato per un momento la leadership sulle bestemmie

  7. mah, semplicemente credo che il problema legato a londra parigi 26 ore sia reale, cioè un blocco del famoso tunnel della manica, mentre che in italia i treni siano in ritardo per neve sulla linea napoli roma, dio boia, proprio non me lo spiego….non c'era neve, nulla…..forse il problema non esiste……allora se il problema non esiste perché cazzo si blocca tutto? Semplice, in Italia non ci sono i soldi per comprare l'antigelo, per aggiustare le porte dei treni rotti, per il riscaldamento che sui regionali non esiste……..per comprare il sale da spargere sulle strade……e noi? Come dei coglioni ad assistere alla nostra fine! Dio schifoso andate tutti a cagare, cittadini Italiani, sopratutto quelli che sono scappate all'estero e ora sentenziano, morite cagasotto ciucciamentine che non siate altro.

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