Twitter è morto…

…quindi metto qui i tweet che avrei messo , fino a quando non si ripiglia:

trovo divertentissimo che qualcuno perda tempo a discutere del fatto di essere stato defollowato dal sottoscritto. L’ego ringrazia! (12:45)

sono talmente infastidito dal crash di twitter che potrei postare uno status su facebook dopo otto mesi. Lo leggerebbero solo quattro gatti però. (13:15)

da venti minuti controllo ogni sito di news cercando la notizia “attacco hacker, addio twitter” e clicco su aggiorna ogni due secondi. Il mouse è da buttare. (13:27)

fanculo anche twitter, potrei guardarmi Being Human. Se non fossi al lavoro e se non avessi una sedia scomodissima. Più per la sedia che per il lavoro, eh. (13:35)

(in continuo aggiornamento fino alla soluzione del problema)

Scriviamo al ministro Bondi?

Direi di sì.
Dopo aver letto questa notizia mi sembra corretto, nei confronti dello Stato Italiano e della Siae, inviare questa mail.

L’indirizzo a cui scrivere è bondi_s@posta.senato.it

Io ho scritto quanto segue, voi potete sbizzarrirvi, o riportare pari pari la mia mail, se preferite.

Oggetto: Per il poeta Bondi

Gentile poeta Sandro,
visto che stai tassando (posso darti del tu, vero?) tutti i dispositivi dotati di memoria, ti consiglio di tassarmi il cervello, perchè spesso mi trovo a canticchiare canzoni mentre passeggio, mentre piscio, mentre mi faccio la doccia, e altrettanto spesso mi trovo a ricordare scene di qualche film o telefilm, spesso recitando i dialoghi a memoria.
La Siae merita anche questi ulteriori spiccioli, visto che evidentemente la vita da parassita che svolge da sempre non è sufficiente.
Nell’augurarti una vita molto difficile e orribile, ti lascio con un haiku.

Un poeta pelato
Feci
Mangiare

Addio.
ps: se riesci, gira questa mail alla siae o fammi un retweet, ok? Salutami lo sfregiato.

BOOR ZOOM

Il nuovo gruppo del sottoscritto e del Vitto.
Alla batteria il Fede (che, sprovvisto di piatti, ha rimediato usando un vecchio crash distrutto).
Roba grezza su cui si lavorerà.
Fatemi sapere che ve ne pare.

Meglio tardi che mai

Secondo appuntamento con la rubrica “I dischi che potevano essere nella classifica del 2009 ma che ho scoperto tardi“. Il primo appuntamento potete leggerlo qui.

Parliamo oggi dei Music Go Music (ma va? E’ solo il terzo post di fila sui MGM…)

Vi piaceranno perchè:
-la cantante è talmente bella che farà sbavare anche la più omofoba e antilesbian tra le lettrici del mio blog. Figuriamoci i lettori. E’ quel genere di donna che tutti gli uomini vorrebbero farsi e tutte le donne vorrebbero farsi. Giudicate voi:

-i ritornelli sono talmente perfetti che li fischietterete già a metà canzone, quando il secondo ritornello ancora deve arrivare.
-è pop, quindi già qui siamo in ambito “è facile che piaccia quasi a tutti, anche a chi non lo ammetterà mai”. Un pop decisamente influenzato da gentaglia come Abba e Carpenters (avete presente “Yesterday once more” dei Carpenters, vero? Un capolavoro clamoroso)
-ho già detto che la tizia è una delle donne più belle del mondo, right? right?
-il singolo spacca. Scaricatelo qui.

Cose negative: il disco qui è introvabile, non c’è nemmeno su itunes.
Ho chiesto a mio fratello di cercarlo a Londra, ma sono pessimista.
Eventualmente lo piglierò su amazon.
Ma intanto come si fa?
Mettiamo il caso che vogliate ascoltarlo: itunes niente, fnac niente, altri negozi di dischi niente, play niente, cdwow niente.
Beh, direi che è obbligatorio scaricarlo.
Cliccando sulla copertina qui sotto.

Poi ovviamente, appena ve ne sarà data la possibilità, lo comprerete tutti.
Mi raccomando!

UPDATE: il disco si può acquistare su cdwow a 12 euro. Compratelo.

Tormentoni?

Il primo del 2010 sembra essere Formspring.
Non voglio spiegarvi di cosa si tratti. E’ talmente semplice che dopo tre secondi avrete già capito tutto.
Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
Quindi è inutile che mi domandiate cose tipo “Che tu sappia, Tizio e Caia scopano with each other?”, perchè la legge sulla privacy mi condurrebbe direttamente in galera.
Credo però che sarebbe stato più spumeggiante se l’avessero strutturato in maniera diversa.
Ad esempio: io faccio la domanda stronzissima a X, e la domanda compare comunque nella pagina di X, anche se X non vuol rispondere (e infatti la tal domanda resterà senza risposta).
Allora sì che si vedrebbero omicidi, suicidi di massa, colpi di stato, bestemmie, rappresaglie, pura e semplice violenza.
Così non è, ma ci si accontenta.

Questa è la mia pagina su Formspring.
Questo è invece il box per farmi tutte le domande che volete.