Il numero uno

Ormai, almeno per me e per Emiliano, questo tizio è pura leggenda.
Questi gli scatti che ha lasciato nel mio trombì.
Pensate di poter fare di meglio?

Resoconto sulla partita di calcetto

Ieri mattina c’è stata la famosa partita di calcetto.
Un raduno di gente di twitter.
Volti noti e meno noti.
La mia squadra ha perso.

E la casa nuova?

Qualcuno, su formspring, m’aveva chiesto “perchè non ci mostri qualche foto della tua nuova casa?”.
Stasera ne farò qualcuna, se riesco a recuperare una SD per la digitale, visto che quella che avevo giace ora all’interno della Wii, con gli ultimi aggiornamenti per la modifica.
Per il momento beccatevi la cucina:

La locandina sul frigo è di uno dei migliori eventi live visti nel 2009: Jason Lytle e Mumford&Sons lo stesso giorno, sullo stesso palco.
Invidiatemi pure.

Il monopattino

Ne ho uno da otto o nove anni.
Di quelli abbastanza fighi, per intendersi.
Leggerissimo, che si piega e puoi infilarlo nello zaino.
L’ho usato nel triennio 2002/2004 solo ed esclusivamente per andare dal parcheggio in via Shakespeare all’Arena, durante le estati passate a vendere libretti delle opere a gente di mezzo mondo. Se abitassi in una città come Parigi o New York probabilmente ne farei ancora largo uso, e probabilmente la gente non mi guarderebbe come se fossi un povero imbecille.
Purtroppo i marciapiedi e le strade di Verona sono anti-monopattino.
E io vivo a San Bonifacio.