Perché si sono sciolti i Canadians?

Visto che nel corso degli ultimi 12 mesi in molti mi hanno chiesto per quale motivo si siano sciolti i Canadians, qui sotto trovate la mail che ha di fatto chiuso l’avventura 🙂

Oggetto: canadians
Da:  Massimo Fiorio
Data:  20 settembre 2011 15.43.54
A:  Duccio Simbeni, Michele Nicoli, Vittorio Pozzato, Francesco|Ghost Records, Giuseppe|Ghost Records

Ciao a tutti (band ed etichetta).
Dopo lunga riflessione mi sono reso conto che i Canadians sono giunti ad un punto morto o morente e quindi secondo me, per onestà nei confronti di Ghost e soprattutto nel nostro reciproco rispetto, sarebbe più sensato mettere la parola fine a questa bella e lunga avventura.
Guardiamo in faccia la realtà: le ultime prove le abbiamo fatte ad inizio aprile (più di 5 mesi fa), l’ultima canzone degna di nota è Rain Turns Into Hail, scritta subito prima di entrare in studio (ottobre 2009, due anni fa), siamo forse la band meno attiva di sempre dal punto di vista delle iniziative collaterali e promozionali (mai un video in qualche situazione strana, mai un singolo nuovo, mai qualche idea strana per rilanciare il nome della band, il nulla, perché sono iniziative che non sono mai state viste di buon occhio dai Canadians, non capirò mai perché), se si propone di registrare un ep con qualcosa di nuovo ci si scontra davanti a fattori che sembrano insormontabili (tipo spendere qualche centinaio di euro per avere un prodotto degno di nota), quindi mi chiedo: a che pro trascinare lo strazio?

Io, da parte mia, non ne ho più voglia, soprattutto perché, anche con la band morente, sono pur sempre quello che deve farsi il culo, fosse anche solo per mandare una mail per chiedere quando cazzo fare le prove.
E sinceramente adesso ho altre cose a cui dedicarmi: una nuova band e soprattutto una montagna di cazzi personali che non vale neanche la pena che stia qui ad elencarvi, visto che sono, appunto, personali.

A meno che Michi e Duccio non mi dicano che durante gli ultimi cinque mesi hanno composto 27 brani nuovi, mi sembra un po’ un continuare a pigliarsi per il culo.
Ma anche in quel caso non credo vorrei infilarmi nuovamente nel delirio del riuscire a fissare una prova mandando 15 mail o fissare un concerto mandandone 200.
Ci siamo divertiti, abbiamo fatto un miliardo di concerti, abbiamo anche portato a casa qualche soldo (chi più, chi meno), siamo stati in America, in Uk, in Olanda, abbiamo visto tanta figa.
Adesso siamo vecchi, lavoriamo, c’abbiamo altri interessi.
Abbiate il coraggio di dire che insomma, non ne vale più la pena. Io ce l’ho.

Ma magari mi sbaglio, eh.
Ed è un problema solo mio.
Trovare un altro bassista sarebbe una stronzata* (soprattutto calcolando che, dopo cinque mesi, non ricordo neanche una canzone, quindi il nuovo bassista partirebbe dal mio stesso punto), e se voi volete continuare, fate pure.
Sarei molto contento se decideste di continuare.

Io però ecco, mi sono rotto il cazzo 🙂
Ovviamente, per l’unica data attualmente fissata (18 novembre, e vi posso dire con una certa sicurezza che non ce ne saranno molte altre nell’immediato futuro) ci sarò senza problemi, a meno che non si decida di dire a Grinding che non riusciremo mai ad essere pronti per allora, e quindi che mandino un’altra band.

In tutto questo volevo ringraziare Fra e Peppe, che hanno investito tempo e molto denaro in un progetto come il nostro.

Inculatevi, dioboia 🙂

M.

*inteso come “cosa molto semplice”.

CANADIANS

Quattro inediti provenienti da non so dove e non so come e due versioni “alternative” di due canzoni dell’ultimo disco.
Ciao, eh.
Unreleased tracks by Canadians

Da 10 a 21

Nel 2006, sempre su queste pagine, avevo postato l’elenco dei miei 10 dischi preferiti di sempre.
Ora vorrei ampliarlo e fare qualche modifica, perché col tempo i gusti cambiano e perché voglio aggiungere altri dischi, essendo questo il posto dove posso fare il cazzo che voglio ed avendo nel frattempo approfondito il discorso Beatles.

Ho deciso di impormi un limite massimo di due dischi per la stessa band, altrimenti dei Beatles avrei dovuto metterne almeno quattro e dei REM tre.

Nel 2006 avevo scelto (in ordine alfabetico):

ASH – 1977
IDLEWILD – 100 broken windows
PEARL JAM – Ten
RADIOHEAD – Ok Computer
R.E.M. – Out of time
SMASHING PUMPKINS – Mellon Collie and the infinite sadness
SMASHING PUMPKINS – Siamese dream
SOUL ASYLUM – Let your dim light shine
U2 – Achtung baby
WEEZER – Blue album

Oggi direi:

ASH – 1977
BEATLES – Rubber soul
BEATLES – Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band
FOO FIGHTERS – The colour and the shape
THE GET UP KIDS – Something to write home about
GRANDADDY – The sophtware slump
GREEN DAY – Dookie
IDLEWILD – 100 broken windows
OZMA – Rock’n’roll part three
PEARL JAM – Vitalogy
QUEEN – A night at the opera
RADIOHEAD – Ok Computer
R.E.M. – Out of time
R.E.M. – Automatic for the people
SMASHING PUMPKINS – Mellon Collie and the infinite sadness
SMASHING PUMPKINS – Siamese dream
SOUL ASYLUM – Let your dim light shine
U2 – Achtung baby
WEEZER – Blue album
WEEZER – Pinkerton
WILCO – Yankee Hotel Foxtrot