Windows 8 for dummies

Il mio punto di vista su Windows8 è quello di una persona che non sa nulla di cose tecniche, prestazioni e puttanate simili.
A me basta che una cosa funzioni.
Al massimo posso sbilanciarmi sul “funziona bene” o “funziona male”, sul “è bello” o “è brutto”.
Da un mese circa ho la fortuna di avere tra le mani un tablet con il sistema operativo di Redmond, quindi un’idea me la son fatta.
Ammetto che mi son serviti 10 minuti di training intensivo per capire le cose principali, ma poi tutto viene abbastanza intuitivo, soprattutto su piattaforma touch.
Se anche mio padre (fermo ancora a Windows XP) ha capito subito come spostare le icone (si chiamano ancora icone i quadratoni della schermata Start?), rimpicciolirle, cancellarle, credo ci sia speranza per tutti.
Proprio aver affidato il tablet a mio padre in vista di un futuro acquisto di un nuovo portatile credo sia stato il test più valido per dimostrare la semplicità del sistema operativo.

Se invece devo parlare io delle cose che ho trovato più interessanti, sicuramente il fatto di avere il classico desktop windows anche in un tablet permette cose che nessun altro tablet (iOs o Android) è in grado di offrire.
Una banalissima? Se installo Spotify nel desktop del tablet non viene considerato su piattaforma mobile, quindi non servono account premium per poter ascoltare la musica.
Poi posso usare i browser senza le maledette e orrende visualizzazioni mobile (su altri sistemi operativi spesso si possono togliere, ma a volte non si può e quindi sono bestemmie).
Poi posso installare qualsiasi software mi venga in mente.
È un po’ come avere il solito computer windows (cliccando sull’icona “desktop”) oltre a tutta la parte app.
E qui viene il punto più debole, al momento, del sistema operativo: ci sono poche app.
Il problema si può in parte risolvere usando, appunto, la parte desktop (installando Chrome, ad esempio, si possono usare tutte le app del Chrome Store: su iOs e Android non si può), in attesa che gli sviluppatori si diano una mossa.
Tanto di cappello per le mappe integrate, dettagliatissime al punto da far esclamare a mio padre “Quello è esattamente il punto in cui sono finito nell’oceano con la macchina!”. In Australia. 40 anni fa. Ha alcune cicatrici a dimostrazione di quanto detto.

Alla fine posso dire che funziona molto bene (e mio padre non è più spaventato dall’imminente acquisto di un pc con sistema operativo diverso dal suo tanto amato Windows XP) ed esteticamente è molto piacevole da vedere e semplice da usare. Molto più efficace con la possibilità di sfruttare il touch (perché alcune cose son messe lì proprio per essere toccate), ma l’ho provato anche con tastiera e mouse e non ho trovato grossi problemi.

Cose importanti: questo post è stato scritto ascoltando “Siamese Dream – Deluxe Edition”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...