Le cassette di mio padre

Uno dei ricordi più vividi che ho della mia infanzia sono le cassette di mio padre.
Audiocassette.
Scriveva i titoli delle canzoni con la macchina da scrivere e usava i trasferibili per il titolo sulla costa.
Un lavoro certosino, precisissimo e pulitissimo.
Aveva fogli giganteschi di trasferibili, credo ci siano ancora in giro per casa.
Tantissimi font, tantissimi simboli, tantissimi fogli.
Ricordo ancora molte di quelle cassette: Eric Burdon & The Animals; The Wall dei Pink Floyd; tre cassette dei Beatles che penso contenessero la raccolta rossa e quella blu; Frank Zappa e molti altri. Quelle cassette esistono ancora e, ogni volta che le vedo, ricordo quei primissimi anni ’80 come se fossero dietro l’angolo.

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