Perché poi mi girano i coglioni

Ieri ho parlato della possibilità di creare tweet falsi.
Ho sollevato il dubbio in mattinata (allegando immagine esplicativa):

Ne ho riparlato nel primo pomeriggio, linkando un articolo di Giornalettismo (che è stato in seguito integrato anche grazie ai miei commenti, dove suggerivo l’esistenza di siti appositi per creare tweet finti) e allegando altra immagine esplicativa:

Poi, sempre nel primo pomeriggio, ho postato un altro esempio di questi finti tweet (e siamo a quota tre immagini esplicative):

Subito dopo ho postato anche il sito da me utilizzato per crearli:

Nel frattempo, su invito di Maurizio Pesce di Wired, ho scritto un articolo sull’argomento, pubblicato su Wired poco prima delle 18:

Quaranta minuti dopo quelli di Squer.it hanno postato un articolo (rilanciato anche qualche ora più tardi) dove spiegano come creare tweet falsi.

“Una briciolina di Photoshop” vs “Una verniciata di Photoshop”.
Poco male, poteva succedere, è l’argomento del giorno. Peccato che, nell’articolo di Squer, mi citino postando due miei tweet in cui mostro l’utilizzo di LMTTFY, ma non quello dove chiaramente cito il sito.
Perché il sito lo hanno citato loro due paragrafi prima.
Bravi.
Sembra quasi che loro ne abbiano parlato, e poi “ehi, ecco un paio di esempi di una persona che lo conosce”. O questo, almeno, sarà il pensiero di tutti quelli che leggeranno l’articolo.
Però mi sembra una coincidenza molto strana.
Soprattutto perché l’autrice dell’articolo, tale @eliggia, ha inserito tre miei tweet tra i suoi preferiti: il primo in cui sollevo il dubbio, poi quello di Brunetta e la regola della L e, incredibilmente, quello in cui cito LetMeTweetThatForYou.

Siccome sono una persona che le cose cerca di dirle sempre chiaramente e che cita sempre le fonti (e che s’incazza quando succedono queste cazzate), ho fatto alcuni video molto “divertenti” (in realtà non sono divertenti: sono io che riprendo lo schermo del mac. Che ridere!) che provano quanto ho appena detto.
Se qualcuno si mette a editare in modo strano il post di Squer, cancellare qualche tweet o toglierne altri dai preferiti, il video farà la sua comparsa, e poi voglio vedere chi si inventa “eh, ma il video è stato truccato” 🙂

Bastava poco.
E invece.

Ciao ciao!

PS: qui ho embeddato alcuni tweet che, nel caso venissero cancellati, spariranno anche da questo post. Ovviamente ho girato un bel video del post stesso (questo post). Meglio tutelarsi, al giorno d’oggi 😉

Ultimi update nei commenti. Sembra sia stata davvero una coincidenza. Va bon, no problem allora.

4 thoughts on “Perché poi mi girano i coglioni

  1. Ieri, a firma Elisa Gianni, abbiamo pubblicato alle ore 18:15 l’articolo (che noi chiamiamo squer per la sua forma) intitolato: Come è facile spacciare per falso un tweet inesistente. La fonte principale scelta è stata Giornalettismo.com che nella giornata aveva pubblicato un articolo pressoché completo. Per ulteriore approfondimento, come nostro stile, sono stati inseriti i tweet più significativi in rete sull’argomento.

    A mezzanotte riceviamo un tweet di @dietnam che ci accusa di non aver citato la fonte corretta (cioè lui) e un articolo di Wired.it a sua firma.
    Tweet ne sono seguiti altri, 00:51 e stamani alle 09:15.
    Prima di tutto l’articolo di wired.it è uscito alle 17:40 (35 minuti prima di quello di squer.it) è dobbiamo ammettere la possibilità (per noi certezza) che Elisa Gianni non lo abbia letto e per questo non citato.
    Massimo Fiorio (@dietnam) si è insospettito dal fatto che i suoi tweet sull’argomento fossero inseriti nello squer ma fosse riconosciuto che all’origine della scoperta di questi generatori di falsi ci fosse lui tanto da pubblicare un articolo ad hoc sul suo Blog.
    Di questo ce ne scusiamo e per questo abbiamo voluto specificare bene i dettagli della vicenda. Ma ci difendiamo anche dall’accusa di copiare i contenuti degli altri. Siamo on line da un anno e mezzo e facciamo di tutto per offrire un’informazione completa ma soprattutto corretta ed al primo piccolo incidente non possiamo essere tacciati di scopiazzatori.
    Ripetiamo ci scusiamo con Fiorio, ma non esageri con le accuse e provi a conoscerci meglio.

  2. Mi dispiace per questa polemica perché credo nella limpidezza e nella sincerità più che in tante altre cose e penso che in questo abbia giocato molto il fatto di essere quasi una nativa digitale. Cerco sempre di citare le mie fonti, quando scrivo un pezzo come quando twitto o posto qualcosa su Facebook. È successo anche questa volta: le fonti sono state Giornalettismo e i tuoi tweet – loro hanno il link al pezzo e i tuoi tweet sono stati embeddati. Se non figura il link di Wired è sinceramente perché quel link non l'ho visto prima di adesso e ti immaginerai il perché (ti cito: “pubblicato su Wired poco prima delle 18”). Vorrei (e forse dovrei) riuscire a scrivere un pezzo come questo (http://www.squer.it/of/tweet-falso-boldrini-stupratori/)in una mezz'ora: purtroppo ancora non ci riesco. Come vedo adesso il tuo tweet delle 17.50 “In pausa pranzo ho scritto una cosa per Wired: http://www.wired.it/internet/social-network/2014/02/03/il-sito-per-creare-falsi-tweet/” (https://twitter.com/dietnam/status/430382720854663171).

  3. Apprezzo questi commenti. Vorrei solo dire che io il post di Wired l'ho scritto in 5 minuti e in altri 10 ho preparato i 3 screenshot presenti 🙂 Detto questo, mi è solo sembrata molto strana la coincidenza sui contenuti dei due articoli e la tempistica di pubblicazione. Però si sa, le coincidenze a volte esistono davvero, e sembra questo il caso. Tutto bene quel che finisce bene.

  4. Mi dispiace per questa polemica perché credo nella limpidezza e nella sincerità. Odio l'ipocrisia e le persone false. Sono quasi una nativa digitale, sono solare e un po' pazza. Il mio più grande desiderio è la pace nel mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...