Gente che lavora benone

Arrivo in stazione al mio paesello per scoprire che c’è sciopero dei treni. Ovviamente ho già comprato il biglietto da lì a Milano. Amen.
Vado in auto a Verona, sperando che almeno il treno Verona-Milano ci sia.
Non è ancora segnalato sui tabelloni. Vado all’ufficio informazioni.

“Salve, saprebbe dirmi se il treno delle 18.10 per Milano c’è o se è stato soppresso?”
“Non ci sono treni per Milano alle 18.10”
“Strano, lo prendo ogni domenica”
“Impossibile. Forse intende quello delle 18.40”
“Guardi, sono certo” e inizio ad armeggiare sul telefono.
“Mi faccia vedere”
“Ecco, guardi: 18.10, per Milano”
“Ah, ma circola la domenica”
“Infatti oggi è domenica”
“…”
“…”
“Comunque dovrebbe esserci”
“Grazie”
“Prego”

Sta testa di cazzo.

[Sexting sui mezzi pubblici] – La signora e l’avvocato

Lo confesso: quando sono in metro o in autobus e vedo un telefono a portata di sguardo, non riesco a non spiare un attimo ciò che vedo sullo schermo.
Sono l’unico? Naaaaaaah.

96 volte su 100 il telefono è aperto su Whatsapp. Da questo si deduce una cosa importante: la gente ancora usa Whatsapp invece di quella cosa fantastica chiamata Telegram.

Ma veniamo all’argomento del post: il sexting.
Lo abbiamo fatto tutti, lo so.
Magari però siamo stati più discreti e non lo abbiamo fatto sotto gli sguardi di mezzo autobus.

Ma andiamo al sodo: la trascrizione fedelissima (per le cazzate ho una memoria pazzesca) di quanto letto sui telefoni di una signora e di un (presumo) giovane avvocato. E no, non mi sto inventando nulla. La gente adora le faccine 🙂

Storiella #1 – La sessantenne forse sessantacinquenne
Autobus 78, tra Lotto e Lorenteggio
Lei: “Sei già sveglio?”
Lui: “Resto ancora a rotolarmi nel letto”
Lei: “Mi rotolerei volentieri con te :)”
Lui: “Passi stasera?”
Lei: “Mi scopi come l’ultima volta? ;)”
Lui: “:)”

Storiella #2 – Il giovane avvocato (immagino fosse un avvocato perché è sceso al palazzo di giustizia ed era molto più elegante di me)
Autobus 73, tra San Babila e Linate
Lui: “Succhia e stai zitto” “Quando mi dai il culetto? :)”
Lui: “:) Non sei passivo quindi?!
Lui: “Dai rispondimi”
Lui: “:)”
Lui: “Non mi dici cosa vorresti?”
Lui: “Cerca su google: preparare il culo”
Lui: “Dimmelo tu”

Per oggi è tutto.